Alimentazione yogica: per chi pratica yoga e non solo

Lo Yoga consiglia una dieta vegetariana o dieta sattvica una dieta per favorire lo sviluppo di sattva, la qualità superiore della pace, dell’amore e della consapevolezza. Mangiare è la nostra prima iterazione con l’ambiente, se questa attività non è basata sull’amore e la compassione, tutte le altre azioni saranno destinate a portare sofferenza.

Parlare di alimentazione yogica vuol dire soprattutto riferirsi a cibi che non solo portino energia e leggerezza ma anche pace, armonia e gioia. È necessario quindi fare una breve introduzione parlando delle qualità dei cibi, dette Guna, che sono 3. I cibi infatti possono essere Sattvici, Rajasici o Tamasici.

I cibi Sattvici

Gli alimenti Sattvici sono quelli che possiedono le qualità più elevate ed elevanti. Aiutano a mantenere il corpo in buona salute, ne aumentano la forza e la vitalità, mantenendo il corretto equilibrio acido/alcalino e migliorando le funzioni mentali e la spiritualità. Portano gioia, pace, armonia, leggerezza, chiarezza della mente,  saggezza, luce, purezza. Sono cibi di origine principalmente vegetale.

I cibi Rajasici

Nutrono il corpo ma promuovono attività, azione, eccitazione e quindi disturbano la mente creando irrequietezza. Ne beneficiano le persone molto attive fisicamente e mentalmente, ma andrebbero evitate da chi vuole una mente calma e crede in un percorso di crescita spirituale. Questi cibi stimolano la passione, l’eccitazione, l’azione. Non vanno evitati ma consumati moderatamente, mai prima o dopo lo yoga.

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