La tranquillita’ e’ dentro di noi: consigli per rilassare la mente e un esercizio

Qualche posizione yoga, un po’ di meditazione, esercizi di stretching, tecniche immaginative e alcuni consigli pratici per partire dal corpo e rilassare la mente. Trovare un rifugio nella nostra anima per ritrovare il nostro benessere

Spesso cerchiamo un rifugio per noi stessi: case di campagna, spiagge, montagne, ma in nessun luogo, per quanto tranquillo e lontano dalle preoccupazioni quotidiane, possiamo trovare rifugio come nella nostra anima.

Viviamo in un mondo apparentemente libero, ma in realtà pieno di condizionamenti e senza accorgercene siamo spesso schiavi delle situazioni e degli ambienti che ci circondano. Non siamo più padroni del nostro tempo e forse nemmeno della nostra vita. La società, la famiglia, l’ambiente di lavoro, le aspettative degli altri, tutto ci porta lontano da noi stessi. Forse per paura della solitudine, di esser “tagliati fuori”, abbiamo lo sguardo costantemente proiettato verso l’esterno, ma non è li che possiamo trovare la tranquillità e l’equilibrio.

Non siamo più capaci di vivere i momenti di solitudine come attimi di rigenerazione, fecondi e creativi. Presi dal “colmare i vuoti” non ci accorgiamo che l’autorealizzazione passa attraverso la via del saper stare con se stessi, del saper dire no alle aspettative altrui, dal sapere controllare e gestire le nostre eccessive reazioni agli stimoli esterni.

Esistono molti stimoli disturbatori intorno a noi che ci condizionano e a cui continuiamo a rispondere per abitudine. E’ necessario acquisire la consapevolezza che possiamo, se vogliamo, ignorare questi stimoli, lasciare che il telefono squilli e starcene tranquillamente seduti.

Da dove partire per riuscire a trovare un po’ di tranquillità?

Dal rilassamento. Trovare anche pochi minuti ogni giorno per rilassarci, ci consente di preservare il nostro equilibrio interiore. Qualche posizione yoga, un po’ di meditazione, esercizi di stretching, tecniche immaginative, si può partire anche dal corpo per rilassare la mente. E’ noto infatti che muscoli rilassati producono un abbandono mentale, mentre muscoli in tensione predispongono la mente ad essere ricettiva agli stimoli esterni e quindi più propensa a reagire con aggressività o forte emotività.

Come posso riuscire ad ignorare i troppi stimoli esterni?

Rilassando la mente, anche per pochi minuti, ma costantemente e quotidianamente. Come? Provate a costruirvi, con l’immaginazione, una stanza mentale tutta vostra, arredatela in maniera semplice ma curata, immaginate di dipingere le pareti con i colori che sentite più rasserenanti, ma non metteteci le vostre cose, non riempitela, fate che sia semplice, spaziosa, larga e un po’ vuota, la mente ha bisogno di spazio per ripulirsi di tutte le tossine accumulate nella giornata. Vivete questa stanza come fosse reale, appartatevi lì, appena potete. Tutti abbiamo bisogno di un posto dove niente e nessuno possa sconvolgere la nostra serenità. Questo angolo costruito con l’immaginazione funziona da camera di rigenerazione e svuotamento mentale, emotivo e spirituale, ci protegge e trasforma le tensioni e le preoccupazioni in energia vitale.

Il rilassamento durante la giornata

Quando vi sentite tesi o preoccupati, basta qualche minuto libero durante il giorno, una piccola pausa tra i vari appuntamenti, per trovare giovamento nel rifugiarsi e rilassarsi nella propria stanza mentale. All’interno del vostro luogo segreto non ci sono preoccupazioni, ansie, decisioni da prendere, aspettative da corrispondere. Ci siete solo voi, le vostre sensazioni, il vostro benessere. Certo, le difficoltà non passeranno, i problemi non si risolveranno da soli, ma una mente rilassata e tranquilla ha più potenzialità, è protetta dal bombardamento degli stimoli esterni e pronta ad affrontare con il giusto distacco tutte le problematiche che si presentano. E’ importante farlo soprattutto dopo aver sostenuto una situazione particolarmente complicata e impegnativa soprattutto a livello emotivo. Se avete litigato o discusso, o qualcuno vi ha fatto un torto, rischiate di portarvi dietro il “residuo emotivo” di quella situazione per tutta la giornata, influenzando negativamente anche gli incontri e le azioni successive. La stanza mentale vi permette di “resettare” le vostre sensazioni e ripulirvi da ogni influenza precedente.

Prima di dormire lasciamo i pensieri e le preoccupazioni fuori dalla nostra stanza

Capita spesso a molte persone di coricarsi la sera senza riuscire a smettere di rimuginare sulla giornata appena trascorsa. E’ come se cercassero, inconsciamente, di fare ancora qualcosa per qualcuno o per una situazione, sebbene non ci sia spazio per l’azione diretta. Se vi accorgete di essere attanagliati dai pensieri e di non riuscire a prender sonno, rifugiatevi nella vostra stanza mentale. La stanza serve per cancellare la lavagna, per fare un “reset” e addormentarsi tranquilli.

Il “luogo segreto” della nostra anima

Anche la vostra anima sente la necessità di una stanza per riposare e recuperare le energie ogni tanto. La vostra tranquilla stanza mentale offe al sistema nervoso una piccola vacanza ogni giorno. Per un momento voi annullate il vostro mondo di lavoro, famigliare, gli impegni, le responsabilità, le pressioni, vi estraniate da tutto questo rifugiandovi nella vostra camera di decompressione.

Un esercizio pratico

Sedetevi comodamente, cercando di ridurre al minimo tutti i possibili rumori o elementi di disturbo esterni.

Mettete della musica rilassante se questo può aiutarvi ad abbandonare ogni pensiero o preoccupazione. Ora chiudete gli occhi e immaginatevi seduti tranquilli, calmi e sereni, mentre attorno a voi scorre la vostra vita quotidiana: il telefono che squilla, il capo che urla, il traffico … immaginate tutte le situazioni di disturbo e ogni volta che vi viene la tentazione di agire dite a voi stessi:” non rispondo al telefono, risponderò dopo. Non farò quella cosa ora, può aspettare”. Poi immaginatevi mentre fate i vostri compiti quotidiani in modo tranquillo, rilassato, senza scomporvi malgrado le urla e le pressioni esterne. Vedetevi stabili malgrado i campanelli di fretta e pressione che il vostro ambiente abituale vi manda. Vedetevi nelle stesse situazioni del passato che vi hanno scombussolato, ma con la differenza che ora le affrontate rimanendo fermi, calmi, pacifici, senza rispondere agli stimoli.

Fate questo esercizio quando potete, quando vi sentite oppressi, in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo. La vostra immaginazione può portarvi ovunque e una piccola “vacanza mentale” quotidiana porterà grande beneficio al sistema nervoso e alla qualità della vostra vita.

Articolo scritto per il sito: www.naturopataonline.org

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