Scopri il significato dei cibi secondo Yogananda

Buona salute significa anche abbondante energia e resistenza alle malattie

Continuiamo il viaggio iniziato nell’articolo “Le qualità spirituali del cibo secondo Paramhansa Yogananda“. Per mantenere la salute e avere abbondante energia e resistenza, Yogananda riteneva necessario fare un’adeguata provvista giornaliera di ”cibi protettivi”. Tra questi indicava le lenticchie per il contenuto di sali minerali, l’erba medica o alfa alfa per il potassio e il suo alto potere nutritivo, la frutta, la verdura e in particolare gli spinaci di cui consigliava di bere il succo crudo come eccellente tonico primaverile e per rimineralizzare l’organismo, e tutte le verdure a foglia verde perchè la clorofilla in esse contenuta ha una vibrazione curativa. Poi i  cereali integrali soprattutto il riso e l’avena e il miele. Per quanto riguarda le proteine vegetali, le più importanti sono le noci, i piselli i fagioli, le lenticchie e i cereali integrali anche se in misura inferiore. Le proteine vegetali  sono incomplete perché non contengono tutti gli aminoacidi essenziali, ma è sufficiente abbinarle tra loro o con i cereali per ottenere una proteina completa.

In caso di forti raffreddori o infiammazioni Yogananda consigliava il digiuno o semidigiuno a succhi di verdura e frutta per evitare di affaticare il corpo con la digestione e permettere all’organismo di  depurarsi e espellere le tossine senza ostruire il sistema di eliminazione delle tossine della natura. Il nostro organismo così avrà la possibilità di esercitare al meglio il proprio potere curativo.

Il cibo nutre anche l’anima e determina le nostre qualità spirituali

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